Il territorio della provincia di Milano è stato caratterizzato negli ultimi decenni da un tasso di antropizzazione particolarmente elevato, che si è tradotto in livelli di pressioni ambientali giudicati ormai critici in molti settori.
In tali condizioni un obiettivo significativo della pianificazione territoriale diventa il riequilibrio ambientale, che non può prescindere dal recupero delle funzionalità compromesse dell'ecosistema, e che può realizzarsi mediante la progettazione di un sistema interconnesso di aree naturali in grado di mantenere livelli soddisfacenti di biodiversità su un determinato territorio.
È quanto si definisce "rete ecologica", costituita principalmente da un sistema di ambiti territoriali sufficientemente vasti e compatti e con una certa ricchezza di elementi naturali (gangli) e da fasce territoriali di connessione tra di essi che presentino un buon equipaggiamento vegetazionale (corridoi ecologici).
In questo modo è possibile mantenere e potenziare scambi ecologici tra le varie aree naturali o paranaturali, impedendo che si trasformino in “isole”, destinate all’impossibilità di ricambi genetici e pertanto ad un lento ma inesorabile declino.
Si è costruito, pertanto, un Progetto di Rete Ecologica, esteso all'intero territorio provinciale, che è confluito all'interno del PTCP, dove si trovano delle Norme di Attuazione a tal proposito e dove viene rappresentato nella tavola 4. Le finalità di tale progetto sono in linea con quelle della Direttiva 92/43/CEE “Habitat”, recepita in Italia dal DPR 357/97, che si ripromette di “contribuire a salvaguardare la biodiversità mediante la conservazione degli habitat naturali, nonché della Flora e della Fauna selvatiche nel territorio europeo” e di costruire “una rete ecologica europea coerente di zone speciali di conservazione, denominata Natura 2000”.
Dorsale Verde Nord
In approfondimento del progetto di rete ecologica provinciale, la Provincia di Milano (ora Città Metropolitana) - ha sviluppato un progetto strategico ricompreso nel PTCP in adeguamento alla LR 12/05 denominato Dorsale Verde Nord.
Il progetto Dorsale Verde Nord si fonda su una ricostruzione della continuità delle reti ecologiche della pianura a nord del capoluogo milanese e rappresenta un segno riconoscibile e continuo dal Parco del Ticino a quello dell’Adda. Si sviluppa collegando tra loro tutti i PLIS presenti in questa porzione di territorio, i SIC, le ZPS, le aree agricole e i margini dei nuclei urbani.
Il principale obiettivo del progetto Dorsale Verde Nord è la conservazione della natura, con particolare riferimento al mantenimento ed incremento della biodiversità, ma è anche un elemento ordinatore del territorio altamente urbanizzato del Nord Milano.
Il progetto di Dorsale Verde Nord è stato realizzato a partire dai progetti di Rete Ecologica preesistenti, relativi a tre vasti ambiti. I tre studi sono stati inoltre integrati con l’inserimento di due nuove aree, non considerate precedentemente e, precisamente, l’area di Rho-Arese e l’area di Concorezzo.