Sono strumenti attuativi del PLIS:
- il Programma Pluriennale degli Interventi (PPI) – obbligatorio: ha funzione programmatica e strategica e pertanto assume le caratteristiche di un documento di governance territoriale; il PPI individua in particolare le opere e le azioni che si prevede concretamente di realizzare nell’arco della sua validità temporale, indicando le risorse finanziarie necessarie e le modalità di finanziamento, in stretta connessione con gli strumenti di programmazione economico-finanziaria dei Comuni interessati;
- il Piano Attuativo (PA) – non obbligatorio: serve per meglio precisare le destinazioni urbanistiche e tutte le regole per il governo del territorio; in particolare aiuta ad omogeneizzare le regole fra i diversi Comuni partecipanti;
- i regolamenti d’uso – non obbligatori: sono omogenei su tutto il territorio del parco e attengono alle modalità di accesso e fruizione, di prelievo e uso delle risorse, nel rispetto delle competenze assegnate ai Comuni dall’ordinamento e tenuto conto delle competenze di altri soggetti, fra cui la Provincia. Il regolamento è proposto dall’Ente gestore del PLIS e approvato dai consigli comunali competenti;
- ulteriori strumenti previsti dall’ordinamento per la pianificazione/programmazione negoziata – non obbligatori.
Il PPI e il PA si articolano in una fase analitica e una fase propositiva strettamente correlate e consequenziali.
Sulla bozza di PPI e di PA deve essere acquisito un parere preliminare della Città Metropolitana di Milano e dei Comuni facenti parte dell’Ente gestore.