Concessione di utilizzo o prelievo di acque superficiali o sotterranee: rinuncia
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Servizio attivo
Città metropolitana di Milano gestisce le concessioni per la derivazione e l’utilizzazione delle acque pubbliche relativamente a quelle che sono definite “piccole derivazioni”, mentre competono alla Regione Lombardia le concessioni per le “grandi derivazioni”.
A chi è rivolto
I gestori che intendono rinunciare alla concessione di cui sono titolari.
Descrizione
Tutti coloro che intendono derivare e utilizzare le acque pubbliche da sorgente o con derivazione da corso d'acqua superficiale sono tenuti ad acquisire la necessaria concessione amministrativa, a pagare annualmente il canone demaniale corrispondente all’utilizzo concesso. In caso di rinuncia alla concessione devono a presentare formale comunicazione a Città metropolitana.
Città metropolitana di Milano gestisce le concessioni per la derivazione e l’utilizzazione delle acque pubbliche relativamente a quelle che sono definite “piccole derivazioni”, mentre competono alla Regione Lombardia le concessioni per le “grandi derivazioni”.
Sono considerate piccole derivazioni quelle che non superano i seguenti limiti:
- produzione di forza motrice: potenza nominale media annua sino a 3.000 Kw;
- acqua potabile: portata emunta fino a 100 l/s;
- irrigazione: portata emunta fino a 1.000 l/s o se si irriga una superficie estesa fino a 500 ha;
- bonificazione per colmata: portata fino a 5.000 l/s;
- industriale: porta emunta fino a 100 l/s;
- ittiogenico: portata emunta fino a 100 l/s.
Come fare
Le nuove istanze di derivazione di acqua pubblica, le varianti, i subentri, le rinunce, i rinnovi, le licenza d’attingimento e i pozzi ad uso domestico devono essere presentate tramite il portale online di Regione Lombardia SIPIUI.
Successivamente alla trasmissione tramite il portale SIPIUI, l'istanza sarà gestite attraverso la piattaforma web InLinea di Città metropolitana di Milano. Gli utenti, in seguito alla fase caricamento a cura dell'Autorità Competente, riceveranno a mezzo Pec una "Comunicazione di ricezione pratica" contenete il Codice Identificativo Pratica (CIP), un TOKEN di accesso (limitatamente alla prima richiesta) e le istruzioni da seguire per monitorare l'avanzamento della pratica e caricare i documenti eventualmente richiesti.
Rinuncia alla concessione
La comunicazione di rinuncia alla concessione, oltre ai dati identificativi delle concessione, dovrà essere accompagnata dal progetto per la chiusura delle opere di derivazione e per il ripristino dello stato dei luoghi.
Città metropolitana di Milano invia all’utente comunicazione di presa d’atto della rinuncia, contenente il nulla osta per la chiusura delle opere indicando le prescrizioni da adottare. Successivamente alla verifica del ripristino dello stato dei luoghi, la Città metropolitana di Milano dichiara l'avvenuta rinuncia alla concessione con conseguente cessazione dell’utenza. L'obbligo di pagamento del canone di concessione cessa al termine dell’annualità in corso alla data di ricezione della comunicazione di rinuncia.
Documentazione da allegare alla comunicazione di rinuncia:
- relazione tecnica descrittiva relativa allo stato di consistenza delle opere di derivazione (allegare anche adeguata documentazione fotografica ad esempio per i pozzi: cameretta avampozzo – veduta esterna e interna-, testa pozzo, tubazioni di mandata, accessori idraulici installati);
- progetto per la chiusura delle opere di derivazione e ripristino dello stato dei luoghi (firmato da un tecnico abilitato);
- stratigrafia e schema del pozzo (tavola in scala adeguata - solo derivazioni sotterranee);
- ubicazione della derivazione esplicitando le coordinate Gauss-Boaga/WGS84 UTM32;
- dichiarazione sostitutiva dell'atto di notorietà relativo alla proprietà del mappale interessato oppure liberatoria o convenzione (derivazione superficiale o sotterranea) con il proprietari del terreno qualora quest'ultimo non fosse di proprietà del richiedente;
- fotocopia di un documento identificativo in corso di validità del legale rappresentante;
- ricevuta del versamento degli oneri istruttori;
- eventuale procura speciale per ricevere gli atti e le comunicazioni inerenti il procedimento amministrativo.
La documentazione da allegare all’istanza caricata sul portale SIPIUI è quella richiesta dalla Città metropolitana di Milano.
I documenti richiesti, se non presenti nell’elenco obbligatorio del portale, dovranno essere caricati come “altro allegato” nella scheda “documenti da allegare”, pena l'improcedibilità dell’istanza. Il caricamento deve avvenire con un unico file zippato di dimensioni ≤ 50 MB.
Cosa serve
Con DGR n. x/7568 del 18 dicembre 2017 la Regione Lombardia ha stabilito che le nuove istanze di derivazione di acqua pubblica, le varianti, i subentri, le rinunce, i rinnovi, le licenza d’attingimento e i pozzi ad uso domestico dovranno essere presentate tramite il portale on-line di Regione Lombardia SIPIUI.
Sono escluse dalla procedura sopra descritta solo le istanze di derivazione soggette a valutazione d’impatto ambientale e disciplinate dal d.lgs. n. 104/2017 (Provvedimento Autorizzativo Unico - PAUR).
Si può accedere al SIPIUI solo se si ha precedentemente effettuato la registrazione all’area personale del Portale dei Tributi di Regione Lombardia.
Il richiedente, oppure il tecnico delegato, dovrà iscriversi al portale seguendo le indicazioni indicate nello stesso. Le credenziali d’accesso sono strettamente personali e si riferiscono alla persona fisica che compilerà i moduli online (il "compilatore"). Questa persona non è necessariamente il rappresentate legale della ditta o chi firmerà il documento compilato, ma può essere un delegato che si limita all'operazione di compilazione (es. consulente/tecnico ecc.).
La domanda, sia che si tratti di persona fisica (es. privato cittadino) o di persona giuridica (legale rappresentante d’azienda, di consorzio, d’impresa ecc.), andrà sottoscritta dal richiedente con firma elettronica avanzata (tramite CNS e software scaricabile dal sito di regione) oppure con firma digitale.
Numero verde e indirizzo e-mail da utilizzare per qualsiasi dubbio o domanda relativa al caricamento delle istanze in SIPIUI:
- 800.318.318 da rete fissa
- 02.3232.3325 da rete mobile e estero
- e-mail: assistenza-sipiui@ariaspa.it
Quanto costa
Per gli importi degli oneri istruttori rimandiamo al decreto sindacale che annualmente aggiorna le tariffe extratributarie dei servizi di competenza dell'Area Ambiente e Tutela del Territorio della Città metropolitana di Milano.
Modalità di pagamento per i privati:
Gli oneri sono da versare tramite bonifico entrambi alla Città Metropolitana di Milano, Via Vivaio, 1 - 20122 Milano.
- su conto corrente bancario IBAN: IT 86 D 03069 01775 000000100922
- oppure su conto corrente postale IBAN: IT 11 V 07601 01600 000052889201
Modalità di pagamento per le Pubbliche Amministrazioni:
Gli oneri sono da versare su Tesoreria speciale presso Banca d'Italia IBAN IT 91 T 01000 04306 TU0000006067
Indicare nella causale:
- il codice ST022 Settore Risorse Idriche e attività estrattive;
- la procedura amministrativa di cui si pagano le spese (per esempio: autorizzazione, voltura, modifiche ecc);
- nome/ragione sociale del richiedente.