Cave - Adempimenti attività estrattive
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Servizio attivo
A seguito del rilascio di un provvedimento di autorizzazione all'attività estrattiva, le ditte devono provvedere - insieme alla messa in atto ed al rispetto delle prescrizioni indicate nel provvedimento – alla trasmissione alla Città metropolitana di Milano di alcune informazioni relative all’esercizio dell’attività estrattiva.
A chi è rivolto
Imprese titolari di attività estrattiva.
Descrizione
Si tratta di alcuni adempimenti obbligatori che hanno periodicità stabilite dalle differenti normative a cui fanno riferimento e che riguardano temi quali la sicurezza sul lavoro, la gestione dei rifiuti di estrazione, la verifica degli effetti dell’attività estrattiva sull’ambiente, il rilievo dei quantitativi di risorsa naturale estratta.
Come fare
Per la trasmissione di alcune comunicazioni Città metropolitana ha predisposto la piattaforma INLinea che semplifica il lavoro di compilazione e di trasmissione delle informazioni, utilizzabile collegandosi all’indirizzo web https://inlinea.cittametropolitana.mi.it/. Tale comunicazione semplificata ad oggi interessa la trasmissione delle seguenti informazioni:
- prospetto mensile degli infortuni (da trasmettere ogni mese entro il giorno 15 del mese successivo);
- rilevazione mensile dei livelli di falda e degli esiti del monitoraggio chimico periodico delle acque di falda (da trasmettere ogni mese).
Per le altre comunicazioni si deve procedere con la trasmissione a mezzo PEC:
- Sicurezza sul lavoro (riferimenti normativi: D.Lgs. n° 624/1996 e D.Lgs. n° 81/2008), da trasmette una tantum a seguito di autorizzazione e prima dell’inizio dei lavori utilizzando la modulistica a disposizione sul sito web:
- denuncia di esercizio;
- identificazione direttore responsabile;
- identificazione sorvegliante;
- identificazione datore di lavoro;
- designazione responsabile del servzio prevenzione e protezione RSPP;
- documento di sicurezza e salute DSS;
- attestazione della sicurezza sui luoghi di lavoro (ai sensi dell’art. 6, c.2 del D.Lgs. n. 624/96), da trasmette annualmente;
- verbale della riunione periodica di prevenzione e protezione dai rischi ai sensi dell'art. 8, c.4 del D.Lgs. 624/96; da trasmette periodicamente;
- aggiornamento annuale della Relazione sulla stabilità dei fronti di scavo (ai sensi dell’art. 52, c.1 del D.Lgs. 624/96);
- Gestione dei rifiuti di estrazione (riferimenti normativi: D.Lgs. n° 117/2008):
- comunicazione variazione intervenuta nella gestione dei rifiuti di estrazione;
- comunicazione cambio operatore (ex art. 11, c. 5 del D.Lgs. 117/08);
- relazione tecnica di monitoraggio (ex art. 11, c. 7 D.Lgs. 117/08);
- attestazione dell'efficienza e sicurezza delle strutture di deposito (ex art. 11, c. 2 D.Lgs. 117/08);
- Aggiornamento del PGRE a seguito di moifica sostanziale o comunque ogni 5 anni;
- Monitoraggio ambientale (riferimenti normativi: NTA Piano Cave art. 63);
- Monitoraggio chimico periodico delle acque dei piezometri di cava;
- Statistica dell’attività estrattiva (riferimenti normativi: LR n° 20/2021 art. 22)
- Dati statistici relativi ai materiali estratti nell'ambito della rilevazione nazionale sulla “Pressione antropica e rischi naturali delle attività estrattive da cave e miniere in Italia”; da trasmettere annualmente econdo le indicazioni e la modulistica definita da ISTAT.
- Oneri di escavazione (riferimenti normativi: L.R. n° 20/2021 art. 18)
- pagamento del contributo per diritti di escavazione che devono essere versati direttamente dall’operatore agli Enti individuati dall’art. 18, comma 3 della sopracitata legge regionale, con le aliquote di seguito indicate:
- 84% in favore del/i Comune/i interessati;
- 14% in favore della Città metropolitana di Milano;
- 2% in favore della Regione Lombardia.
- pagamento del contributo per diritti di escavazione che devono essere versati direttamente dall’operatore agli Enti individuati dall’art. 18, comma 3 della sopracitata legge regionale, con le aliquote di seguito indicate: