A chi è rivolto

Chiunque abbia ottenuto la concessione o l’autorizzazione ad occupare aree o spazi pubblici.

Sono esenti dal pagamento del canone:

  • Stato;
  • Comuni;
  • Province;
  • Regioni;
  • Enti religiosi per la pratica di riti ammessi dallo Stato. 

Descrizione

Citttà metropolitana ha istituito il canone per l'occupazione di spazi o aree pubbliche da applicare alle occupazioni permanenti (di durata superiore a 1 anno) o provvisorie (di durata inferiore a 1 anno) che utilizzano spazi appartenenti all'ente.

L'ente riscuote l'importo del canone attraverso il conto corrente postale appositamente istituito e provvede a richiedere le cifre non pagate entro 5 anni, con l'aggiunta degli interessi calcolati al tasso legale. E' possibile pagare l'importo del canone per occupazioni permanenti in due rate se la cifra supera i 1.032,91 euro. Per le occupazioni provvisorie occorre versare la cifra contestualmente al rilascio dell'autorizzazione. La domanda di rimborso deve essere presentata entro 5 anni dal versamento.

Denominazione procedimento: emissione avvisi di pagamento per riscossione Canone di occupazione di spazi e aree pubbliche (COSAP). 

 

Come fare

Effettuare il versamento sul seguente conto corrente postale: n. 29829207 intestato a Città metropolitana di Milano – Servizio Tesoreria - via Vivaio n. 1 Milano.

Cosa si ottiene

Autorizzazione

Tempi e scadenze

Entro il 30 aprile di ogni anno. 

Quanto costa

L'importo del canone varia in funzione dei seguenti fattori:- tipo di spazio o area su cui si effettua l'occupazione- valore economico della strada in base alla sua tipologia- coefficiente valutato in funzione del tipo di attività esercitata dal titolare della concessione in relazione alle modalità di occupazione e dallo svantaggio che ne deriva per gli altri in seguito all'occupazione dello spazio pubblico.

Contatti

Unità Organizzativa responsabile

Allegati

Normativa

  • Decreto legislativo n. 446 del 15-12-1997
    Istituzione dell’imposta regionale sulle attività produttive, revisione degli scaglioni, delle aliquote e delle detrazioni IRPEF e istituzione dell’addizionale regionale a tale imposta, nonché riordino della disciplina dei tributi locali
  • Deliberazione del Consiglio Provinciale del 28-12-2000
    relativa a: tariffe del canone e relative modifiche.
Pagina aggiornata il 04/06/2026

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