A chi è rivolto

Tutti i soggetti "interessati".

Descrizione

Alcuni documenti sono liberamente accessibili attraverso la pubblicazione all'Albo pretorio (ad esempio le deliberazioni del Consiglio e della Giunta, gli atti dirigenziali, ecc.).

Tutti gli altri documenti amministrativi relativi alla procedura di gara  (ad eccezione di quelli riservati per espressa indicazione di legge e fatte salve le esigenze di riservatezza di altri soggetti citati nei documenti richiesti), sono soggetti ad accesso (formale ,o informale) purchè motivato, da parte dei soggetti "interessati". 

L'accesso agli atti di gara è disciplinato, oltre che dalla normativa di riferimento, dal "Regolamento sul procedimento amministrativo e diritto di accesso agli atti amministrativi" che prevede l'esercizio del diritto in via informale (art. 34) e in via formale (art. 35). 

Nel caso di procedure di affidamento di contratti pubblici di appalto o di concessione, oltre che alle disposizioni contenute nella L. 241/90, occorre fare riferimento alla disciplina contenuta nel D. Lgs. 50/16 e per le procedure indette a far data dal 1/07/2023, alla disciplina del D.lgs. 36/2023.

Come fare

Il soggetto "interessato" può presentare la domanda di accesso agli atti di gara direttamente oppure delegando una terza persona (legale rappresentante, procuratore-trice, tutore-trice).

In tal caso la delega, con copia fotostatica del documento di identità del\la delegante, deve essere allegata alla richiesta.

Presentare domanda a Dipartimento Appalti e contratti tramite PEC protocollo@pec.cittametropolitana.mi.it.

In caso di procedure d'appalto diverse dalle procedure aperte o ristrette la richiesta di accesso agli atti andrà inoltrata al Settore competente per materia.

Cosa serve

Per l'esercizio dell'accesso agli atti occorre essere soggetti "interessati" vale a dire soggetti privati, compresi i portatori di interessi pubblici o diffusi, con un interesse diretto, concreto ed attuale corrispondente ad una situazione giuridicamente tutelata e collegata al documento al quale si è chiesto l'accesso.

Cosa si ottiene

L'ente riceve, attraverso l'Ufficio Archivio e Protocollo, l'URP o l'ufficio competente, le richieste di accesso (formale ed informale) agli atti di gara e provvede a dare riscontro ai soggetti interessati nei termini previsti dalla normativa di riferimento e dal Regolamento sul procedimento amministrativo e diritto di accesso agli atti (di norma 30 gg).

Decorsi inutilmente 30 gg dalla richiesta, la stessa si intende respinta.

L'atto di accoglimento della domanda comporta l'esercizio del diritto di accesso mediante visione gratuita ed eventuale estrazione di copia del documento.

L'atto indica l'ufficio e la sede presso cui rivolgersi, il periodo di tempo, non inferiore ai quindici giorni, per prendere visione del documento o ottenerne una copia.

L'estrazione di copia del documento comporta il rimborso del costo di riproduzione fissato dall'Amministrazione in un proprio Regolamento.

Tempi e scadenze

30 giorni decorrenti dalla data in cui la richiesta è pervenuta all’Ufficio del Protocollo Generale, all’ufficio competente ovvero all’URP, salvo termini inferiori ove previsti dal Codice degli appalti.

Quanto costa

La presa visione dei documenti è gratuita.

Il rilascio della copia del documento prevede il rimborso delle spese di riproduzione, fissato dall'Amministrazione:

  • euro 0,20 a facciata fino al formato A4;
  • euro 0,40 per il formato A3;
  • euro 2 per il CD rom; per i formati maggiori o particolari vedi il regolamento.

Contatti

Unità Organizzativa responsabile

Allegati

Normativa

Pagina aggiornata il 04/06/2026

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